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Ultimo aggiornamento: 8:14

“Siamo persone, non numeri”. A dirlo sono le oltre settecento lavoratrici e i lavoratori della Siae Microelettronica di Cologno Monzese, da quattro mesi senza stipendio. Questo pomeriggio si sono dati appuntamento davanti al palazzo della Regione Lombardia a Milano per chiedere alle istituzioni un impegno concreto per la loro vertenza. “Il tema è quello dell’intervento pubblico – racconta Giorgio Pontarollo, Fiom Cgil Milano, dopo l’incontro con le istituzioni e l’azienda – lunedì la Regione non è stata in grado di darci risposte, perché non è di sua competenza diretta, ma si è impegnata a partecipare all’incontro con il Ministero che ci sarà il 4 settembre a Roma portando le rivendicazioni, consapevole che questa sofferenza finanziaria è intollerabile e la proprietà è chiamata ad assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”. Intanto continuano a non vedere lo stipendio da quattro mesi. “Non dormiamo di notte per questo, ci svegliamo e chiediamo se ci è arrivato la stipendio – racconta Caterina, una delle lavoratrici – e così cerchi di capire come pagare la rata del mutuo, come pagare l’iscrizione all’università dei tuoi figli o come fare la spesa”.