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Ultimo aggiornamento: 8:28
Da tre mesi non prendono lo stipendio e vivono nel rischio di delocalizzazione in Cina. Per questo motivo martedì mattina le lavoratrici e i lavoratori della Siae Microelettronica e Sm Optics di Cologno Monzese, azienda del settore delle telecomunicazioni, hanno iniziato una settimana di sciopero indetto dalla Fiom Cgil. “Chiediamo che Invitalia confermi l’interesse a entrare nella composizione societaria dell’azienda per garantire la continuità salvaguardando i livelli occupazionali – spiega Giorgio Pontarollo Fiom Cgil Milano – ma c’è un secondo tema. Sappiamo che un fondo di investimento cinese è interessato a quest’azienda. Vogliamo avere garanzie e che la presidenza del Consiglio esplori la possibilità di applicare il golden power su questa scellerata vendita che rappresenterebbe una svendita di un’azienda chiave del settore delle telecomunicazioni”.
"Flussi al massimo stazionari, numeri influenzati dall’emersione del nero per il nuovo codice Cin"
Militello (Catania), 20 ago. (Adnkronos) - “Le ultime settimane sono state per Pippo Baudo di grande sofferenza. Era sotto morfina, però lucido. E, comunque, per lui è stato un tempo, sono parole sue, di purificazione, di liberazione". Lo ha detto lasciando la camera ardente, a Militello Val di Catania, don Giulio Albanese, padre spirituale di Pippo Baudo che gli è stato accanto negli ultimi mesi.






