HomeImolaCronacaLa crisi Cims approda in Regione. FdI: "Effetti potenziali devastanti"Interrogazione della capogruppo Evangelisti, mentre la Cgil incontrerà a breve il presidente dell’aziendaOperai Cims al lavoro. Nel riquadro Marta Evangelisti, capogruppo FdI in RegioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ sempre più forte la preoccupazione per la crisi della Cims dopo la notizia della richiesta aziendale di applicare le misure protettive del patrimonio. La situazione della Cooperativa Intersettoriale Montana di Sassoleone con sede a Borgo Tossignano, impresa di costruzioni nata nel 1975, agita anche i sindacati che chiedono di capire qualcosa di più: "La prossima settimana è previsto un incontro congiunto con il presidente della cooperativa per conoscere le ragioni di questo provvedimento e le prospettive aziendali – hanno scritto ieri in una nota Fillea, Flai e Filcams Cgil Imola –. In un quadro così delicato, riteniamo prioritario garantire la piena tutela dei lavoratori, la salvaguardia dell’occupazione, delle retribuzioni e dei diritti contrattuali.
Vogliamo trasparenza e confronto costante sul futuro della cooperativa e dei suoi dipendenti". Un appello rincarato da una parte della politica: "Una crisi di tale portata rischia di produrre effetti sociali devastanti per la tenuta occupazionale dell’area imolese e montana, già duramente colpita da dinamiche economiche complesse – ha sottolineato Marta Evangelisti, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia, che ha depositato un’interrogazione sul caso agli uffici dell’ente di viale Aldo Moro –. Attivare con urgenza un tavolo di crisi istituzionale presso l’assessorato allo Sviluppo Economico e Lavoro convocando i nuovi vertici aziendali, le organizzazioni sindacali e gli amministratori locali interessati.







