HomeImolaCronacaLa crisi della Cims . Rocca e Lungofiume, il presidente rassicura: : "Cantieri non a rischio"Monti interviene nella commissione consiliare chiesta da Fratelli d’Italia "Azienda in difficoltà per motivi di natura finanziaria e non industriale. Da fine 2025 problemi burocratici sfociati in un circolo vizioso" . .Monti interviene nella commissione consiliare chiesta da Fratelli d’Italia "Azienda in difficoltà per motivi di natura finanziaria e non industriale. Da fine 2025 problemi burocratici sfociati in un circolo vizioso" . .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A oggi non ci sono situazioni critiche nelle commesse di Cims nel circondario". Lo assicura il presidente della cooperativa, Marco Monti, intervenuto ieri nella commissione consiliare chiesta da Fratelli d’Italia per fare il punto sui riflessi della crisi dell’azienda di Borgo Tossignano nei lavori pubblici imolesi.

Dopo il caso Medicina, dove le difficoltà di Cims avevano portato allo stop di un intervento in un parco comunale, c’è preoccupazione per le sorti dei principali cantieri affidati alla cooperativa in città finanziati con il Pnrr e per i quali bisogna rispettare scadenze stringenti: messa in sicurezza del Lungofiume e soprattutto riqualificazione della Rocca sforzesca, dove qualche problema nelle scorse settimane c’è stato, al punto che il sindaco Marco Panieri era intervenuto pubblicamente per tranquillizzare tutti sul regolare prosieguo delle operazioni.