HomeImolaEconomiaLa crisi della Cims, via libera del tribunale al piano di risanamento: ‘scudo’ di 120 giorniIl decreto offre il tempo necessario per verificare la sostenibilità del progetto industriale e finanziario senza il rischio di iniziative esecutive. “Percorso articolato di verifiche a sostegno della continuità”Un cantiere della Cims. Fondata nel 1975, è specializzata in costruzioni e manutenzione. Oggi è alle prese con un indebitamento di 60 milioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, 10 luglio 2026 – Cims ottiene il primo via libera del tribunale di Bologna nel percorso di risanamento avviato con la composizione negoziata della crisi. Il presidente designato Pasquale Liccardo ha infatti confermato le misure protettive richieste dalla cooperativa di Borgo Tossignano, garantendo per 120 giorni uno ‘scudo’ nei confronti delle azioni dei creditori e consentendo così all’azienda di proseguire le trattative sul piano di rilancio. Si tratta del pronunciamento atteso dopo l’udienza del 30 giugno, nella quale la cooperativa aveva illustrato il progetto predisposto con il supporto dell’esperto incaricato, l’avvocato Marcello Tarabusi. Il decreto rappresenta un passaggio decisivo perché offre il tempo necessario per verificare la sostenibilità del piano industriale e finanziario, senza il rischio di iniziative esecutive che potrebbero comprometterne l’attuazione.
La crisi della Cims, via libera del tribunale al piano di risanamento: ‘scudo’ di 120 giorni
Il decreto offre il tempo necessario per verificare la sostenibilità del progetto industriale e finanziario senza il rischio di iniziative esecutive. “Percorso articolato di verifiche a sostegno della continuità”










