La strada era già tracciata e il cantiere era di fatto fermo dallo scorso 2 luglio, quando il tribunale di Roma ha respinto il piano di concordato presentato dalla ditta incaricata dei lavori, la Ici spa, ricoperta di debiti. Ma ora è ufficiale: Infra.To, in qualità di stazione appaltante, nella riunione del Consiglio d'Amministrazione di ieri ha risolto il contratto con la Ici per il cantiere del prolungamento della metropolitana verso Rivoli. Perché il cantiere della metropolitana verso Rivoli è fermo Da ieri il cantiere lungo 3,4 chilometri tra Fermi e Cascine Vica è bloccato. E per almeno un anno rischia di non muoversi una foglia. Ma la decisione di risolvere il contratto era necessaria per procedere con un iter a cui ormai l'opera era condannata, visto che la stessa Ici, quattro giorni fa, ha presentato istanza di liquidazione. Ora serve redarre lo stato di consistenza dei cantieri, procedimento che durerà circa sei mesi. Poi servirà istituire una nuova gara: altri sei mesi prima di affidare i lavori. E serve ripianificare le ultime azioni sul cantiere per completare la Linea 1. Tutto questo iter andava avviato prima possibile: Infra.To, ieri, ha scelto di risolvere il contratto per non perdere altro tempo. Quanto costano i lavori per completare la Linea 1 fino a Rivoli Resta, però, che per dare vita alle quattro future stazioni - Certosa, Collegno Centro, Leumann e Cascine Vica - e portare la metro a Rivoli servono più soldi degli oltre 200 milioni di euro già investiti. In tutto 70 milioni, secondo le ultime stime, tra appalto principale e secondari. E serve più tempo dei sette anni di cantiere già passati. Per questo ora ad alzare il livello dell'attenzione sul destino dell'opera c'è anche il governo. Dopo gli appelli dei sindaci di centrosinistra di Torino, Collegno, Grugliasco e Rivoli, che giovedì hanno inviato una lettera alla premier Giorgia Meloni e al ministro dei Trasporti Matteo Salvini chiedendo le coperture finanziarie per gli extracosti e un commissario straordinario di governo per la Linea 1, ieri è arrivata anche la presa di posizione del ministro torinese per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo: «Sì, il commissario straordinario per l'opera serve. Il livello di gravità della situazione si è alzato, servono più risorse e decisioni rapide: porterò l'istanza a Roma e ne parlerò con chi può sbloccare la situazione». Il governo valuta un commissario straordinario L'allarme per il completamento di un'opera già costata 200 milioni di euro è condiviso anche dall'esponente di Forza Italia nel governo. Ma chi deve risolvere la situazione è il suo collega ai Trasporti e alleato Matteo Salvini. «I primi a patire le conseguenze della situazione sono i commercianti e i residenti dei territori coinvolti dai cantieri - aggiunge Zangrillo - a cui serve dare delle risposte». Quelle risposte sono ampiamente dettagliate nella lettera inviata dal sindaco Lo Russo alla premier. Primo: altri 70 milioni di euro per riaffidare i lavori a un'altra azienda secondo il prezziario aggiornato, tra inflazione e caro-materiali, rispetto al 2019. Secondo: un commissario straordinario «dotato dei poteri necessari ad assicurare la massima rapidità nelle procedure di affidamento e nella prosecuzione dei lavori». Come può ripartire il cantiere della metro verso Rivoli Senza commissario, è impossibile accorciare i tempi di ripartenza del cantiere tra stato di consistenza dei cantieri, nuova gara e riprogettazione dei lavori. Risultato: la metro verso Rivoli resterà un miraggio per oltre un anno. E chissà quanto altro tempo passerà per finire il 20% del cantiere che Ici non ha fatto. Con il commissario, invece, si aprono diverse strade per accorciare ogni procedura. Il cantiere potrebbe sbloccarsi persino a stato di consistenza dei lavori appena finito, tra sei mesi, evitando la nuova gara e affidando i lavori direttamente alle aziende sotto la Ici nella graduatoria nella gara del 2019. Chi potrebbe essere il commissario e quali sono i fondi necessari Tutto si può fare a seconda di quali poteri verranno conferiti dal governo all'eventuale commissario, che potrebbe essere proprio il presidente di Infra.To Bernardino Chiaia, come già suggerito da Lo Russo. Il vero scoglio, però, sono i 70 milioni di euro in più da trovare per finire i lavori: Torino, Collegno, Grugliasco e Rivoli hanno chiesto al governo di investirli prima possibile. O la Linea 1 verso Rivoli rimarrà uno scheletro senza vita per anni.
Metro 1, rescisso il contratto con Ici. Ora è ufficiale: cantiere fermo per almeno un anno
Stop al cantiere del prolungamento verso Rivoli. Il governo valuta la nomina di un commissario per velocizzare la ripresa, ma servono 70 milioni per terminare …








