Il cantiere per la realizzazione della Variante di Tremezzina si prepara ad affrontare il mese più critico dell’anno per la Statale Regina, con una prospettiva di una fine lavori prevista per aprile 2031, termine contrattuale ribadito anche in occasione dell’ultima cabina di regia. Al lavoro per settembre, sono attesi 200 operai distribuiti su più fronti operativi: "Il cantiere – ha comunicato Anas nei giorni scorsi - sta entrando progressivamente a pieno regime, con un rafforzamento di risorse che consentirà di incrementare sensibilmente le produzioni, in particolare per le lavorazioni in sotterraneo, con l’obiettivo di recuperare gradualmente i rallentamenti registrati negli ultimi due anni. Nel frattempo le attività di scavo stanno proseguendo regolarmente, e la galleria Comacina ha raggiunto circa 1300 metri di avanzamento, mentre la galleria di servizio è stata scavata per circa 930 metri. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sono inoltre riprese le lavorazioni agli imbocchi lato Griante e proseguono le altre opere previste dal progetto, tra cui la realizzazione della rotatoria di Grandola. In corrispondenza alle esigenze di avanzamento lavori, sarà allestito e messo in esercizio anche l’impianto di betonaggio a Castiglione d’Intelvi. Ma quello che più preme ora, è il programma degli interventi a favore della viabilità locale, per l’eliminazione alcune strettoie nel tratto di Regina tra Colonno e Griante, che tuttavia non saranno realizzati a breve. Sono interventi finanziati da Anas e oggetto di convenzione con i Comuni interessati e la Provincia di Como, i cui lavori saranno avviati nel prossimo autunno, "al termine della stagione di maggiore afflusso turistico – spiega Anas - così da lasciare benefici permanenti al territorio anche dopo il completamento della Variante". Per ora, sono stati potenziati i presidi operativi con i movieri "ed è in corso il progetto per l’ottimizzazione del sistema semaforico tra Colonno e Griante: iniziative che porteranno benefici".
Tremezzina, cantiere infinito. Per la Regina è il mese più duro in attesa del fine lavori 2031
A settembre sono attesi duecento operai distribuiti su più fronti per velocizzare le opere. Potenziati i presidi operativi con i movieri, si studia il sistema semaforico tra Colonno e Griante.









