La Regione ha firmato la variante per le opere strutturali del lotto III della SR429. Il cantiere non si è mai fermato, è vero, ma senza la forza del pieno regime. Ottobre del 2024 ha lasciato il suo segno, nel cantiere e nelle ’carte’. Lo ha lasciato nei residenti della zona e nelle aziende, che più di tutti subiscono da anni il cantiere. Il blocco dei lavori non è stata un’ipotesi remota, ma finalmente scongiurata". Lo ha fatto sapere la sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, in merito al maxi-cantiere della 429 la cui fine è prevista per il prossimo ottobre, ma che ha indubbiamente subìto un rallentamento a seguito dell’allagamento di Malacoda e via Pettinamiglio poco meno di un biennio fa. A questo punto, dunque, le operazioni potrebbero velocizzarsi e Giannì ha provveduto ad anticipare quelli che saranno i prossimi passaggi.

"Il Comune ha autorizzato, con prescrizioni e limitazioni fino a fine agosto, il transito dei mezzi pesanti nella porzione di territorio comunale individuato già da progetto come via di cantiere – ha aggiunto la prima cittadina –, i lavori che prendono consistenza sono adesso quelli dei due viadotti sul Corniola e sull’Elsa, che hanno richiesto l’installazione delle macchine palificatrici. Abbiamo preteso da Regione Toscana un cronoprogramma reale e, soprattutto, da rispettare dell’intero cantiere, con un monitoraggio costante e condiviso. Contemporaneamente, lato Comune, stiamo terminando gli adempimenti per realizzare entro l’autunno il cantiere di rifacimento della via di Pettinamiglio non più interessata dal cantiere. Il totale ripristino della porzione usata attualmente dai mezzi di cantiere sarà invece successivo".