L’accelerazione c’è stata, ma sul terreno perso non si può rimediare: la variante della Tremezzina sarà pronta sì entro aprile,...L’accelerazione c’è stata, ma sul terreno perso non si può rimediare: la variante della Tremezzina sarà pronta sì entro aprile, ma non del 2028 come si auspicava, ma del 2031. Tre anni in più di cantiere. Per la cabina di regia un risultato comunque importante perché "La definizione della perizia di variante tecnica e della conseguente rinegoziazione contrattuale consente infatti di superare la complessa fase determinata dalle criticità geologiche e ambientali emerse durante l’esecuzione dei lavori e di assicurare la continuità realizzativa dell’opera. Il cantiere sta entrando progressivamente a pieno regime, prevedendo l’impiego di oltre 200 operai distribuiti su più fronti operativi. Il rafforzamento delle risorse consentirà di incrementare sensibilmente le produzioni, in particolare per le lavorazioni in sotterraneo, con l’obiettivo di recuperare gradualmente i rallentamenti registrati negli ultimi due anni". Preso atto dell’impegno non resta che armarsi di pazienza.
Contestualmente all’avanzamento dell’opera principale, Anas ha assicurato che sta sviluppando il programma degli interventi, a favore della viabilità locale, per l’eliminazione alcune strettoie nel tratto di statale Regina tra Colonno e Griante. Gli interventi, interamente finanziati da Anas, sono oggetto di convenzione sottoscritta con i Comuni interessati e con la Provincia di Como, e sono attualmente in corso, da parte degli Enti territoriali, le attività finalizzate all’acquisizione dei necessari pareri e nulla osta. I lavori saranno avviati nel prossimo autunno, al termine della stagione di maggiore afflusso turistico, così da lasciare benefici permanenti al territorio anche dopo il completamento della Variante.








