C’è la nuova “road map”. Indicare tempi e date, quando si parla di Ponte sullo Stretto, ormai sembra come giocare al Lotto, sperando che escano i numeri giusti. In realtà, un’opera così complessa richiede procedure altrettanto lunghe e complicate e, dunque, la sorpresa non è il tempo che si dilata, piuttosto sono gli annunci, fatti in passato dal Governo stesso (in realtà mai da Giorgia Meloni, sempre da Matteo Salvini), troppo a “cuor leggero” e privi di fondamento reale.

I passaggi sono stati, comunque, ri-definiti, dopo una serie di riunioni tra i ministeri dell’Economia (socio maggioritario della “Stretto di Messina”), dei Trasporti, la presidenza del Consiglio dei ministri (rappresentata dal sottosegretario Alessandro Morelli, che ha la delega al Cipess) e la società statale concessionaria, amministrata da Pietro Ciucci.

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