«Servono risposte certe e subito. I cantieri di superficie della metropolitana vanno ridotti o chiusi dove possibile». È il grido d'allarme - e la richiesta - che i sindaci di Collegno, Grugliasco e Rivoli hanno rivolto direttamente a Infra.To. I tre primi cittadini – Matteo Cavallone, Emanuele Gaito e Alessandro Errigo – hanno incontrato l'amministratore delegato Bernardino Chiaia per affrontare il pesantissimo stallo che sta bloccando il prolungamento della Linea 1 della metropolitana di Torino. Sul tavolo ci sono i destini dei lavoratori senza stipendio, i disagi insostenibili per residenti e commercianti e, soprattutto, lo spettro del fallimento della ditta appaltatrice.

I guai dell'azienda Ici incaricata dei lavori tra Collegno e Cascine Vica L'opera è scivolata in un limbo a causa della grave crisi finanziaria che ha colpito la ditta ICI (Italiana Costruzioni Infrastrutture), l'azienda incaricata dei lavori civili e strutturali nel tratto tra Collegno e Cascine Vica. La società si trova attualmente in giudizio presso il Tribunale fallimentare di Roma nel tentativo di far approvare un piano di rientro economico. Una paralisi burocratica e finanziaria che i sindaci chiedono di sbloccare con urgenza per vie legali, esprimendo al contempo forte solidarietà ai lavoratori del cantiere che da mesi non percepiscono lo stipendio. I sindaci chiedono inoltre l'inserimento di future clausole di salvaguardia sociale negli appalti per evitare il ripetersi di simile incertezza.