Dallo scorso aprile i lavoratori della Metro 1 nella tratta Fermi-Cascine Vica non percepiscono lo stipendio. Una situazione che è arrivata anche sui banchi del consiglio comunale di Rivoli, dove è stata approvata una mozione per chiedere al primo cittadino di farsi portavoce della problematica, vagliando ogni possibilità per venire incontro alle famiglie. Un documento proposto da Fratelli d’Italia, emendato dalla maggioranza Pd e approvato all’unanimità. I cantieri e la crisi di Ici Spa A entrare nel merito della questione è il sindaco rivolese Alessandro Errigo: «InfraTo in passato ha già provveduto a pagare subappaltatori e dipendenti del cantiere, ma dopo il fallimento di Ici Spa spetta ai liquidatori corrispondere i salari ai lavoratori – spiega – Sindacati e dipendenti si sono incontrati insieme con la Regione per riuscire a trovare un punto di caduta». Uno stallo che, in generale, sta provocando non pochi disagi al territorio della cintura Ovest, dove ormai da sette anni le opere per gli scavi della metropolitana hanno ridisegnato la vita quotidiana di abitanti e commercianti lungo corso Francia, interessando i comuni di Rivoli, Grugliasco e Collegno.
La protesta dei sindaci per la Metro 1 Nel frattempo, i consiglieri rivolesi di FdI Valerio Calosso, Federico Depetris e Vincenzo Vozzo, firmatari della mozione approvata, dicono: «La vicenda di questi cantieri ha assunto da tempo dei tratti grotteschi, visto che con la liquidazione giudiziale di Ici Spa bisognerà forse attendere fino al 2031 per vedere ultimata un’opera essenziale e strategica per il nostro territorio – commentano – Gli stipendi degli operai devono comunque essere saldati, ma il nostro documento insiste anche perché InfraTo dia priorità all’ultimazione dei lavori di superficie, per liberare la città dai cantieri».









