Da sei anni convivono con recinzioni, restringimenti e clienti che faticano persino a raggiungere le vetrine. Ora lo stop ai cantieri del prolungamento ovest della linea 1 della metropolitana lungo corso Francia, tra Collegno e Rivoli, rischia di trasformare un sacrificio sulla carta temporaneo in una crisi senza fine per decine di attività commerciali. A far scattare l’allarme è stato il rigetto, da parte del Tribunale fallimentare di Roma, del piano di rientro presentato da Ici, l’impresa incaricata dei lavori, che ha di fatto interrotto i cantieri.
Cosa chiedono i commercianti A farsi portavoce della preoccupazione dei commercianti, con una nota diffusa questa mattina, è Confesercenti. «La vicenda dei cantieri della metropolitana sta diventando sempre più preoccupante» afferma il presidente Vincenzo Nettis. «Dopo le lungaggini che hanno già dilatato enormemente i tempi, ora il blocco: in queste condizioni il commercio non può farcela». Secondo l'associazione di categoria «nell’immediato sono necessari interventi straordinari» sul piano economico e la vicenda «non può riguardare soltanto le amministrazioni locali, ma coinvolge lo stesso Governo».
Lo strettissimo passaggio tra la recinzione del caniere e i negozi di corso Francia









