Com’è difficile lavorare a Pisa centro. Spuntano in continuo strisce gialle destinate alla sosta dei soli residenti. E le decine e decine di furgoni di artigiani, impiantisti, fornitori non trovano posto ed i lavoratori si fanno falcate sotto il sole trascinandosi dietro attrezzatura e componentistica tra cui i tanto agognati condizionatori d’aria da montare. "E noi siamo costretti a volte a dire di no, a rifiutare o procastinare una commessa, un servizio perché il centro storico è inavvicinabile oppure ci sono talmente tanti disagi che gli operatori preferiscono altre zone": dice Marco Ammannati presidente di Cna-impianti Di recente, le strisce gialle sono comparse in via Mazzini e via Sant’Antonio riducendo al lumicino la possibilità di fare servizi nel quartiere di Sant’Antonio visto che l’unica zona che è esonerata dalle strisce gialle è piazza Facchini dove però i parcheggi sono assaliti dai lavoratori di Apes. La coperta insomma era corta ed ora è cortissima. Dice Ammannati: "Sono aumentate in modo non indifferente le strisce gialle per i residenti e ci sono state lamentele da parte degli artigiani ed impiantisti in quanto è pressocché impossibile parcheggiare in tali zone e dopo varie perdite di tempo per trovare il posto per i nostri automezzi siamo spesso costretti a parcheggiare distanti dal luogo di intervento con disagi per noi in quanto dobbiamo portare materiali ed attrezzature pesanti ed ingombranti a mano". Questa maratona zavorrata per gli operatori si ritorce proprio contro i residenti che hanno voluto le strisce gialle perché come dichiara Ammannati: "Così facendo non si fa altro che allungare il tempo di intervento ed il relativo costo". Si arriva poi alle conclusioni estreme perché "una cosa molto importante che va fatta presente ed evidenziata è che molto spesso le ditte rinunciano a lavori e commesse quando vengono messi a conoscenza dal cliente dell’indirizzo e luogo di intervento e nel caso di accettazione del lavoro sono "costrette" a chiedere delle cifre ritenute onerose dal cliente questo è dovuto alle enormi perdite di tempo e disagi nel transito e nel parcheggio nelle Ztl". Insomma nel centro storico pisano è davvero difficile lavorare e si paga tanto, troppo sia per accedere sia per sostare sia per i servizi richiesti ed a pagarne le conseguenze sono sia i lavoratori che i residenti che però hanno voluto, chiesto le strisce gialle.