I lavori dovevano finire nel 2024, ma il Covid e altri ostacoli hanno allungato i tempi. E adesso lo spettro del fallimento di Ici, l’impresa che ha vinto il lotto 1 e 2 della linea 1 della metropolitana, quello tra stazione Fermi e Rivoli, rischia di abbattersi sull’opera. «Se oggi i lavori vanno a rilento per via dei problemi di Ici e si prevede di terminarli entro il 2028, in caso di fallimento e di nuova gara si rischia di non finire prima del 2030», spiega l’amministratore delegato di Infrato Bernardino Chiaia in Commissione comunale trasporti, presieduta da Antonio Ledda (Pd). Due anni in più di polvere, cantieri fermi, transenne abbandonate.

Un rischio che non fa dormire sonni tranquilli né all’assessora Chiara Foglietta del Comune di Torino né ai sindaci di Rivoli Alessandro Errigo e Collegno Matteo Cavallone. Chiaia ha spiegato che i tre lotti – l’1, il 2, il Lotto Officine–Deposito – sono in tre fasi d’avanzamento diverse. L’86% del primo è fatto, così il 75% del secondo, e appena il 62% del deposito.

L’appaltatore principale — Italiana Costruzioni e Infrastrutture, Ici — naviga da un anno e mezzo in acque agitate. Prima la composizione negoziata della crisi. Poi il tentativo, fallito, di vendere appalti in Calabria e Campania. Infine, il 29 agosto, l’istanza di concordato preventivo. Il piano non è stato depositato. Il termine è il 16 dicembre. Ma Ici potrebbe chiedere altri mesi di proroga.