«La nostra metropolitana è bella ma ha dei difetti congeniti, per esempio non viaggia di notte perché deve essere sottoposta a una serie di controlli di sicurezza. La Linea 2 non funzionerà così». Il sindaco Stefano Lo Russo racconta con queste parole, nel suo tradizionale collegamento radio con Urban Lab del martedì mattina, la metro del futuro che collegherà il centro città e Torino Nord, in attesa del prolungamento necessario per attraversare Crocetta, Politecnico e Torino Sud. E alle tante domande dei cittadini su «come mai la Linea 1 non viaggia di notte», dice Lo Russo, il sindaco rivela: la Metro 2 potrà viaggiare anche di notte.

Inizio lavori nel 2026, prima tratta nel 2032

Una svolta “tecnica”, dice, per il trasporto pubblico locale, anche se c’è da attendere: i lavori per la Linea 2 inizieranno nel 2026 con l'obiettivo di avere la prima tratta (da Rebaudengo a Porta Nuova) in funzione nel 2032. Tant’è, nel nuovo progetto da 1,8 miliardi di euro che il sindaco ricorda essere «la più grande opera pubblica della storia del Nord Ovest», si prevedono novità importanti. Il confronto è tra il presente e il futuro. Il primo riguarda gli orari. Il secondo treni e stazioni.

Manutenzioni e scale mobili