HomeImolaCronacaCims, obiettivo rinascita: "La coop si può salvare. Ecco il piano per ripartire"È attesa a giorni la decisione del giudice di Bologna Pasquale Liccardo. Prospettive di rilancio basate sulle capacità storiche della società. L’esperto: "Commesse ok, decisivo il finanziamento di 6,5 milioni da Asscooper". .Un cantiere della Cims. La cooperativa sta affrontando una fase di difficoltàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ attesa a giorni la decisione del giudice Pasquale Liccardo sulla richiesta di composizione negoziale avanzata da Cims. Su questa decisione ruota il destino della cooperativa imolese fondata nel 1975 e dei suoi 310 lavoratori. Nell’udienza di ieri, la cooperativa che ha l’86% delle quote di Spv, socio privato che detiene a sua volta il 49% di Bologna Servizi Cimiteriali (il 51% è del Comune di Bologna), ha presentato al giudice il piano di risanamento redatto dall’avvocato Marcello Tarabusi.
L’esperto, partendo dalla ricostruzione dei motivi per cui la Cims ha accumulato i suoi 60,4 milioni di euro di debito, ossia le lungaggini burocratiche e le criticità esecutive connesse alle commesse del Pnrr, ha posto all’attenzione le prospettive di rilancio, basate essenzialmente sulle ‘capacità’ storiche della cooperativa.






