Il capitolo lavori è un altro punto dolente della questione Sollicciano. Nell’inchiesta ampio spazio viene dedicato all’affaire impermeabilizzazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSi parte con una gara bandita nel settembre 2017 per i lavori di manutenzione straordinaria delle coperture e delle facciate dei reparti detentivi, per la revisione delle sottocentrali termiche e la realizzazione delle dorsali degli impianti idrico-sanitari: Costo totale: circa 2,5 milioni di euro. I lavori, si legge nelle carte dell’inchiesta, sono stati "eseguiti solo parzialmente e sospesi". E la spesa si è bloccata su 1,5 milioni di euro.

Poi c’è un passaggio al Tar, dove viene il legittimo aggiudicatario del bando: il nuovo contratto viene stipulato a fine 2019 e i lavori sono stati (parzialmente) consegnati tra l’ottobre 2020 e l’aprile 2021.

Fino al prima colpo di scena: lo stesso direttore di cantiere, rileva che "non poteva essere garantita l’impermeabilizzazione della struttura". Altri interventi vengono consegnati nel 2022 e 2023, poi nasce un contenzioso e il cantiere viene sospeso nel 2023. Arrivati a febbraio 2026, si legge ancora, il Dap attende ancora “il parere richiesto all’avvocatura generale dello Stato”.