HomeComoCronacaCantiere e legalità. Arena sotto la lente. Esame superatoCantù, visita alla casa del basket del Gruppo Interforze Antimafia. Controlli su mansioni e posizioni contrattuali della manodopera.L’ispezione al cantiere della Cantù ArenaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn controllo coordinato e su vasta scala, che ieri mattina ha portato una trentina di uomini appartenenti a diverse forze di polizia, nelle diverse e rispettive discipline e competenze, in via Pacinotti, all’interno del cantiere Cantù Arena. Il futuro impianto polifunzionale destinato a ospitare le dispute della Pallacanestro Cantù, oltre ad altri eventi sportivi e di spettacolo, con una capienza che sfiora i seimila posti su una superficie di circa 27mila metri quadrati, dovrebbe essere consegnato entro marzo, ed è in una fase di forte avanzamento dei lavori.
Ieri mattina il Gia di Como, Gruppo Interforze Antimafia che fa capo alla Prefettura, ha organizzato un accesso al cantiere, disposto dal Prefetto. Si tratta di un gruppo composto da personale specializzato appartenente alla Polizia di Stato, ieri presente con l’Anticrimine della Questura di Como, Carabinieri, intervenuti con la territoriale e la Forestale, Guardia di Finanza e la Dia, Direzione Investigativa Antimafia di Milano. A supporto, era inoltre presente anche la Polizia Locale di Cantù. Si tratta di un approccio multidisciplinare che ha lo scopo di monitorare gli appalti pubblici e prevenire le infiltrazioni criminali nell’economia legale, ma anche verificare ogni aspetto contrattuale e di sicurezza dei lavoratori impegnati all’interno dei cantieri.










