HomeBolognaCronacaBivacchi e sporcizia nel cantiere. Svuotato l’accampamento abusivoIntervento della locale in via dell’Abbadia dopo l’esposto di Di Benedetto. Un’altra tendopoli in via MartelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn varco aperto attraverso i pannelli in cartongesso che delimitano il cantiere in prossimità dell’ex ospedale militare. E dentro all’area dei futuri lavori anziché il materiale degli operai un accampamento abusivo frequentato di notte per il consumo di sostanze stupefacenti oltre "alla presenza di rifiuti, condizioni igieniche gravemente compromesse e comportamenti molesti nei confronti dei passanti". Questa la situazione che, nei giorni scorsi, era stata portata alla luce dai residenti in zona via dell’Abbadia, nel quartiere Saragozza, e rilanciata con un esposto a Comune, Ausl, questura e prefettura da parte del consigliere comunale Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega in Comune. Nell’esposto, Di Benedetto aveva anche segnalato "il ripetersi di piccoli furti, episodi di microcriminalità e un diffuso clima di insicurezza che compromette la vivibilità del quartiere e limita la libera fruizione degli spazi pubblici circostanti" connessa alla presenza dell’accampamento abusivo nel quartiere. Nei giorni scorsi, proprio nell’area oggetto dell’esposto è intervenuta la polizia municipale per procedere allo sgombero dei bivacchi abusivi, chiudendo il varco aperto nel recinto di cartongesso e ripristinando le condizioni pregresse. "Era una situazione pericolosa sia per i cittadini della zona, che per gli occupanti dell’accampamento stesso. L’amministrazione dovrebbe agire di sua iniziativa, senza la necessità tutte le volte di ricorrere a strumenti come l’esposto per tutelare i cittadini perbene. Positivo comunque che abbiano seguito la linea che ho indicato nell’atto. È una vittoria dei cittadini" ha commentato Di Benedetto.
Bivacchi e sporcizia nel cantiere. Svuotato l’accampamento abusivo
Intervento della locale in via dell’Abbadia dopo l’esposto di Di Benedetto. Un’altra tendopoli in via Martelli







