Ispezione di vigili del fuoco, Ats e Unareti per verificare la presenza di sostanze dannose e allacci abusivi. I controlli sono stati innescati da alcuni esposti in Procura. Il centro sociale: "Qui siamo e qui restiamo".Fari sul Cantiere. Ieri mattina c’è stata un’ispezione nello stabile liberty occupato dal centro sociale in via Monte Rosa 84. Stando alle prime informazioni, le verifiche nella palazzina sono state innescate dagli esposti presentati in Procura da alcuni residenti, sembra legati a recenti lavori sul tetto e al festival Here25tay che si è svolto dal 12 al 14 giugno per celebrare i 25 anni di attività: del caso si stanno occupando il procuratore Marcello Viola e il pm Silvia Peru. I primi a entrare sono stati gli specialisti del nucleo Nbcr dei vigili del fuoco per individuare l’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose come l’amianto; carabinieri e poliziotti sono rimasti in strada a monitorare la situazione, con un paio di camionette in piazzale Lotto; col passare delle ore, si sono radunati sull’altro marciapiedi una trentina di militanti, ma non si sono registrati momenti di tensione.
Dopo i pompieri, è toccato ai tecnici di Ats e di Unareti, che hanno verificato se ci fossero allacci allacci abusivi a luce e gas: non ne sono stati trovati, secondo quanto risulta. Una settimana fa, gli esponenti del centro sociale hanno lanciato il presidio "Qui siamo e qui restiamo": "Da un anno a questa parte – il post – il Cantiere è stato comprato da una holding immobilare e speculativa". E ancora: "Eccoci qui. Siamo noi il loro “asset critico”. E non se la caveranno così a buon mercato. Dopo alcuni tentativi di far sgomberare il Cantiere, risalenti a maggio 2025, falliti grazie alla mobilitazione della città, i succhiasuolo sono tornati all’attacco". Come? "Con illazioni tecnico-burocratiche infondate, pressioni giudiziarie e metodi subdoli e violenti". Il riferimento è alle denunce che hanno fatto partire i controlli.







