HomeFerraraCronacaZona di bivacco e spaccio. Anni di allarmi dei residenti, le due ordinanze del sindacoNel 2018 la Lega depositò un esposto segnalando la situazione di pericolo dei palazzoni. Seguirono controlli e blitz delle forze dell’ordine. Il primo cittadino ordinò bonifica e recinzione.I palazzoni di via Scalambra sono stati per anni zona di bivacco e degradoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDal degrado al progetto per la rinascita. Quella dei palazzoni incompiuti di via Scalambra è una storia travagliata, che parte da occupazioni abusive, spaccio e interventi di forze dell’ordine e Comune fino ad arrivare alla nuova vita, annunciata dall’acquisizione da parte di Nobel srl (di cui diamo conto nell’articolo qui a fianco). Quei giganti di cemento sono stati più volte al centro delle cronache cittadine. E spesso per ragioni non lusinghiere. Scavando nel passato si arriva al 2018, quando l’area finì al centro del dibattito a seguito di un sopralluogo di Nicola Lodi, all’epoca segretario comunale della Lega. Un esposto firmato dall’esponente del Carroccio portò all’attenzione dell’Ausl e del questore la situazione dei palazzi, tra bivacchi, rischio incendio e pericoli per la salute pubblica. Seguirono alcuni blitz delle forze dell’ordine, che portarono alla luce l’effettiva presenza di occupanti all’interno dei palazzoni.