HomeUmbriaCronacaTetto dell’ex ospedale, lavori-rebus: "Opera in ritardo e poca chiarezza"Il consigliere Valerio Mancini (Lega): "Giugno mese cruciale ma l’avvio del cantiere è ancora lontanoIl tetto crollato dell’ex ospedaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChe fine hanno fatto gli annunciati lavori sul tetto dell’ex ospedale con la consegna del cantiere prevista a giugno? A che punto è l’iter per la sistemazione del primo piano dello storico edificio in forte degrado? Nella settimana della Casa di Comunità (nella zona di via Vasari a Madonna del Latte) si torna a parlare del recupero dell’ex ospedale in centro storico. Un iter lunghissimo, iniziato nel 2022 per il rifacimento del tetto crollato dopo il sisma (che nel tempo è divenuto una voragine visibile anche dalla Pinacoteca), ora il procedimento sembra essere arrivato a buon punto. La consegna del cantiere era prevista entro giugno per 18 mesi di lavori: queste le scadenze che ad aprile aveva fissato il sindaco Luca Secondi. Ma qualcosa non torna.
"Sul futuro dell’ex ospedale San Florido assistiamo a ritardi e all’assenza di una visione chiara _ dice il consigliere comunale della Lega, Valerio Mancini – Siamo a giugno 2026, mese cruciale per l’avvio dei cantieri ma i 3 milioni di euro per la messa in sicurezza e il tetto sono ancora lontani da una concreta realizzazione, con tempistiche bibliche di ben 18 mesi. Ancora più preoccupante la situazione dei 12 milioni del Fondo Sviluppo e Coesione, oggi bloccate alla fase preliminare. Siamo ancora all’inizio della progettazione, esponendo la città al rischio concreto di definanziamento".










