HomePesaroCronacaGiù lo scheletro del vecchio ospedale: "I trecento milioni tutti finanziati"Colpo d’occhio nell’area dove sorgerà il nosocomio del futuro. "Aumentate le superfici calpestabili di 20mila metri quadri"Colpo d’occhio nell’area dove sorgerà il nosocomio del futuro. "Aumentate le superfici calpestabili di 20mila metri quadri"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ospedale di Muraglia e l’edificio a forma di H, ex sede del dipartimento di salute mentale non ci sono più: l’unica cosa rimasta in piedi, tra il vecchio stabile, interamente piallato e l’edificio a forma di H, sono alberi e arbusti. Ieri, il sopralluogo di amministratori e tecnici in cantiere dove si sta ultimando la fase demolitoria del vecchio presidio ospedaliero di Muraglia è proseguito in un’area dove quello che un tempo è stato il laboratorio analisi è diventato una gigantesca cavità. Il colpo d’occhio, per qualsiasi pesarese, è notevole.
Al sopralluogo tecnico ha partecipato l’assessore regionale all’edilizia sanitaria, Francesco Baldelli il quale ha dato alla stampa aggiornamenti sull’andamento del cantiere da 300milioni di euro. Quali novità? "Almeno tre. Intanto – ha elencato Baldelli – posso dire che nel progetto depositato in Regione sono state aumentate le superfici calpestabili di 20mila metri quadrati, perché abbiamo recepito le osservazioni dell’azienda sanitaria, dei medici e dei tecnici ospedalieri". Secondo? "Abbiamo inviato, proprio ieri, al Consiglio superiore dei lavori e pubblici il progetto depositato in Regione per la costruzione del nuovo ospedale". E terzo? "L’intervento, da 300milioni di euro, è stato interamente finanziato". Quindi? "Con il completamento delle demolizioni – osserva sarcastico Baldelli – si demoliscono tante polemiche che la sinistra ha fatto nascere intorno al nuovo ospedale. Come si vede il cantiere non è fantasma, ma é realtà – ha continuato –. Del resto,le polemiche sono state talmente strumentali che abbiamo capito quanto qualcuno non volesse che la giunta regionale realizzasse davvero questo nuovo presidio, atteso invece dai pesaresi dal 1968".








