HomeMassa CarraraCronacaCrisi del cantiere. Parlano i vecchi vertici e respingono le accuseIntanto Fim, Fiom e Uilm chiedono un incontro con Menchelli e Carniani. Il capitale della società ha un patrimonio netto negativo di 399 milioni. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHanno deciso di parlare e lo fanno con le carte bollate. L’ex presidente di The italian sea group Filippo Menchelli e l’ex vice presidente e cfo Marco Carniani, dalla loro uscita a febbraio, sono sempre rimasti in silenzio. Adesso, con una dichiarazione all’Ansa, rispondono alle accuse di Giovanni Costantino. I due manager "respingono con fermezza la ricostruzione dei fatti e le responsabilità attribuite. A seguito delle nostre dimissioni volontarie per giusta causa – sostengono Menchelli e Carniani –, abbiamo tempestivamente collaborato con le autorità competenti, presentando anche le necessarie denunce e predisponendo ulteriori iniziative a tutela dei nostri diritti". Senza intento di alimentare polemiche mediatiche, i due dirigenti si dichiarano fiduciosi che le competenti autorità "saranno in grado di accertare la realtà della gestione del gruppo degli ultimi anni".
Intanto Fim, Fiom e Uilm, Bruno Casotti, Umberto Faita e Giacomo Saisi, dopo le dichiarazioni rilasciate dai due manager, "per una piena conoscenza della situazione venutasi a determinare all’interno di Tisg e della narrazione portata avanti in questi mesi da Costantino, nel rispetto del diritto di conoscenza di quanto accaduto", annunciano di aver formalizzato ai manager una formale richiesta di incontro.









