HomeMassa CarraraCronacaCrisi del cantiere Tisg, i dipendenti alla finestra. Stipendi ancora sicuriAssemblea dei lavoratori con i sindacati per fare il punto della situazione. Il bivio: avanti con Costantino o passaggio a una nuova società? I rischi per l’indottoGiovanni Costantino da 16 anni detiene le concessioni per il cantiere di grandi yacht di viale Colombo. Recentemente una crisi finanziaria che fa rischiare la continuità produttivaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMarina di Carrara, 27 maggio 2027 – Stanno alla finestra per capire l’evolversi degli eventi. I 500 dipendenti di The italian sea group ieri mattina si sono incontrati con le sigle sindacali per essere informati sugli ultimi procedimenti relativi alla crisi e al risanamento aziendale. Si sono resi conto di esser di fronte a un bivio: da una parte la continuità aziendale secondo le mire del presidente Giovanni Costantino, dall’altra il passaggio a una nuova società nel caso il piano di recupero messo in atto dall’azienda non riuscisse a essere portato a termine. Pertanto l’azienda conta di recuperare 176milioni dalla rinegoziazione del credito con gli armatori.

Stipendi assicurati

Al momento i contratti sono stati chiusi con due dei 17 titolari delle navi ancora in costruzione nelle banchine di viale Colombo. Una rinegoziazione che al momento ha fruttato più di 5milioni di euro. Tisg, lo ricordiamo, a causa di extracosti che hanno gonfiato le spese delle commesse si trova in una difficoltà finanziaria di 400 milioni, a fronte di un capitale di 50 milioni. Al momento come ha sempre garantito Giovanni Costantino, gli stipendi sono tutti assicurati e i dipendenti diretti pare che non dovranno avere alcun timore.