HomeMassa CarraraCronacaCrisi del cantiere nautico. Revocate le misure protettiveIl Tribunale ha accolto il ricorso di cinque armatori. "Le navi dei reclamanti non sono beni dell’imprenditore"Il cantiere di Tisg di viale ColomboRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRevocate le misure protettive per The Italian Sea Group. Il tribunale di Firenze ieri, accogliendo l’istanza di alcuni armatori, ha revocato parzialmente le misure protettive nell’ambito della composizione negoziata. La vertenza, lo ricordiamo, si aprì il 16 marzo con la procedura di composizione negoziata della crisi. Il 20 aprile Tisg aveva ricevuto comunicazione del provvedimento del Tribunale di Firenze con il quale sono state confermate, per la durata di quattro mesi, le misure protettive richieste. Il 14 maggio la società ha ricevuto notifica del provvedimento con il quale veniva fissata l’udienza del 27 maggio per la discussione dei reclami promossi cinque armatori contro il provvedimento di conferma delle misure protettive.
Da qui il giudice competente si è riservato di pronunciarsi sui reclami. Ma ieri il Tribunale di Firenze ha depositato ordinanza con la quale ha accolto i reclami presentati dai cinque armatori, riformando il provvedimento del 20 aprile nella parte in cui le misure protettive erano state confermate anche nei loro confronti e, di conseguenza, era stato vietato loro di risolvere i rispettivi contratti e di esercitare le altre facoltà in essi previste.







