HomeMassa CarraraCronacaTisg, si cambia procedura. Il cantiere tenta il concordato . Costantino corre ai ripariL’assemblea dei soci ha deciso per il deposito di ricorso in attesa di investimenti esterni "Il passaggio nell’interesse dei lavoratori, della continuità produttiva e degli stakeholders".Via alla richiesta di “concordato preventivo in bianca“ per tentare la strada del risanamentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciThe Italian Sea Group cambia strada: via alla richiesta di “concordato preventivo in bianca“ per tentare la strada del risanamento. Si apre una nuova fase nel delicato percorso di ripresa economica, avviato ormai da alcuni mesi dall’azienda leader della nautica di lusso e su cui continua a rimanere alta l’attenzione soprattutto in ottica occupazionale. Il recente consiglio di amministrazione della società, riunitosi il 30 giugno, ha deciso di interrompere il percorso della composizione negoziata della crisi e di presentare il ricorso previsto dall’articolo 44 del Codice della crisi d’impresa: la cosiddetta domanda prenotativa.
La decisione avvierà così una procedura che consentirà all’azienda di beneficiare delle tutele previste dalla legge mentre verrà predisposto il piano di ristrutturazione. Il tutto, come comunca il prsidente Giovanni Costantino, nell’interesse della prosecuzione produttiva, dei lavoratori e degli stakeholders. La scelta rappresenta un chiaro cambio di strategia futura nella gestione della crisi. Alla base della decisione di Tisg ci sono in particolare gli sviluppi delle interlocuzioni con alcuni importanti armatori, ritenuti non più compatibili con un risanamento affidato esclusivamente alla composizione negoziata. Un quadro che, secondo quanto emerge, si sarebbe ulteriormente complicato dopo la revoca, da parte del tribunale di Firenze, delle misure protettive nei confronti di cinque clienti coinvolti nelle trattative, rendendo più difficile mantenere la stabilità delle commesse e del portafoglio ordini. Per questo motivo il consiglio di amministrazione ha ritenuto necessario optare per uno strumento ritenuto dall’azienda più incisivo, evitando dunque che il trascorrere del tempo potesse compromettere ulteriormente le possibilità di rilancio dell’azienda.








