HomeMassa CarraraCronacaCrisi del cantiere Tisg. Contratto di solidarietà. Le richieste dei sindacatiIl confronto avvenuto con l’azienda per fronteggiare la vertenza. L’ammortizzatore sociale proteggerebbe il reddito dei lavoratori.La vertenza Tisg ha tenuto impegnati i sindacati per tutta l’estateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi

Sindacati e The Italian Sea Group puntano sul contratto di solidarietà. Dopo settimane in cui il calo dell’attività nei cantieri è stata fronteggiata ricorrendo quasi esclusivamente alle ferie del personale, azienda e sindacati provano adesso a cambiare passo. Nel confronto avvenuto lunedì scorso tra la direzione di Tisg e Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil è emersa la volontà di puntare sul contratto di solidarietà, individuato come lo strumento più adatto per accompagnare la fase di transizione senza scaricare sui lavoratori il peso della crisi.

A rappresentare le organizzazioni sindacali territoriali sono stati Bruno Casotti per Fim-Cisl, Umberto Faita per Fiom-Cgil e Giacomo Saisi per Uilm-Uil. Il prossimo incontro è già fissato per il primo settembre, quando la trattativa entrerà nel dettaglio delle condizioni dell’accordo. E appena tre giorni dopo, il 4 settembre, la vertenza tornerà sul tavolo della Regione per il monitoraggio della situazione. Sul tavolo è stata portata una piattaforma articolata in sei punti, con l’obiettivo di costruire un ammortizzatore sociale che protegga il reddito e, allo stesso tempo, distribuisca in maniera equa il sacrificio tra i dipendenti.