HomeRavennaCronacaStato di agitazione alla Cmc: "Stipendi in ritardo"A proclamarlo sono Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, assieme alla Rsu aziendale per il "grave dissenso" dei lavoratori espresso all’assemblea del 16 luglio .La sede della Cmc in via dello Zuccherificio (Zani)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Piano industriale poco chiaro e inadempimenti contrattuali". Si fa conflittuale il cammino della nuova Cmc che per la prima volta incappa nello scoglio delle proteste sindacali. Infatti, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, unitamente alla Rsu aziendale, hanno proclamato lo stato di agitazione in seguito "al grave dissenso espresso dai lavoratori e dalle lavoratrici nel corso dell’assemblea tenutasi a Ravenna lo scorso 16 luglio".

Prime frizioni lavoratori-sindacato dopo che dall’8 ottobre 2025 Alpha General Contractor ha preso pieno possesso della Cmc di Ravenna e tutti i lavoratori sono passati al nuovo soggetto giuridico. La società - con sede legale a Milano e sede operativa a Firenze che fa capo alla holding Finres - si era aggiudicata per 17,5 milioni il ramo d’azienda di Cmc che comprende il marchio, i 597 dipendenti, una serie di infrastrutture e appalti e alcune partecipate, di fatto il ‘cuore’ del colosso cooperativo ravennate.