“Integrale erosione del capitale sociale”. Ne ha preso atto l’assemblea dei soci di The Italian Sea Group, riunitasi oggi. Intanto, dopo l’intenzione manifestata dal Ceo dimissionario Giovanni Costantino di vendere il cantiere ex Picchiotti di La Spezia, ribadita in un’intervista a La Stampa, si fanno avanti i primi concorrenti: Azimut/Benetti, ma l’interesse è anche di Ferretti Group, Baglietto e non è escluso Fincantieri, tutti “vicini di casa” nel Miglio Blu spezzino. Voci che oggi hanno fatto risalire da 0,99 a 1,05 euro il titolo TISG in Borsa.

I conti L’assemblea è stata informata che il 18 febbraio 2026, il Cda ha preso atto dell'emersione di extra budget nella maggioranza delle commesse in progress, con conseguenti impatti negativi sulla posizione di cassa della società, e che quest’ultima ha assegnato un incarico a KPMG per l'avvio di un audit indipendente e approfondito (due diligence forensic) e ha presentato denuncia-querela nei confronti di alcuni ex dirigenti apicali. Costantino ha parlato di 5 top manager. L’audit si è concluso ieri. E ancora, l’assemblea è stata resa edotta che dalla situazione patrimoniale ed economica non revisionata al 31 dicembre 2025 emerge un risultato economico negativo per 163.779.000 euro e un patrimonio netto negativo di 382.516.000, con conseguente riduzione del patrimonio netto per perdite che integra la fattispecie di cui all'art. 2447 del codice civile. Quando le perdite superano un terzo del capitale e lo fanno scendere al di sotto del minimo legale. Situazione patrimoniale che al 30 aprile 2026 conferma l'integrale erosione del capitale sociale, con un patrimonio netto negativo di 399.216.000. E’ stato inoltre ribadito che il 13 marzo 2026, TISG ha presentato istanza per la Composizione Negoziata della Crisi, ottenendo la conferma delle misure protettive dal Tribunale di Firenze. E che il 21 maggio 2026, il Cda ha presentato la dichiarazione di cui all'art. 20, primo comma, del CCII, con conseguente sospensione temporanea degli obblighi previsti dagli articoli 2446 e 2447 del codice civile. Il 30 giugno 2026, infine, il Cda ha deliberato di presentare una domanda di accesso agli strumenti di regolazione della crisi previsti dal CCII ai sensi dell'art. 44 CCII, con richiesta di applicazione delle misure protettive in continuità. Concordato bianco.