<p>L'interesse di Azimut Benetti ha fatto volare il titolo The Italian Sea Group del 6,05% a 1,052 euro ieri in borsa.
Nell'intraday si è spinto fino a massimo a 1,15 euro con volumi record: 1,2 milioni di pezzi passati di mano contro una media giornaliera di 360 mila.
Merito dell'interesse espresso dal primo gruppo privato della nautica da diporto per la possibile acquisizione dei cantieri del produttore di yacht di lusso, attualmente in concordato in bianco. «Se ci saranno le condizioni siamo pronti a valutare l'acquisizione di alcuni asset», ha affermato a La Repubblica la presidente della società partecipata da Tamburi Investment Partners con l'8%, Giovanna Vitelli.</p><p>Comunque il bilancio del titolo in borsa negli ultimi 12 mesi resta molto negativo: ha perso l'80% del suo valore.
E questo anche se le voci di vendita della società si sono rincorse da diversi mesi (si era parlato di un interesse pure da parte di Ferretti, Sanlorenzo Yachts e Baglietto) vista la crisi finanziaria della società che ha fissato per l'11 settembre l'assemblea degli azionisti per il rinnovo del cda dopo che il consiglio di amministrazione è decaduto a seguito delle dimissioni del fondatore, presidente e ad, Giovanni Costantino, del figlio consigliere Gianmaria Costantino e di Pietro Smeriglio, amministratore esecutivo e non indipendente.</p><p>Nel frattempo si è aggravato il quadro finanziario di Tisg.







