HomeMassa CarraraCronacaAzimut alla ricerca di uno sbocco sul mareLa crisi di Tisg sta generando nuovi appetiti e interessi nel mondo della nautica con l’obiettivo di trasformare in opportunità...Giovanna Vitelli, amministratrice del gruppo Azimut-Benetti, non nasconde l’intenzione di acquistare l’azienda spezzina di TisgRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa crisi di Tisg sta generando nuovi appetiti e interessi nel mondo della nautica con l’obiettivo di trasformare in opportunità le difficoltà economiche di adesso. In città, centro nevralgico di Tisg, si ragiona di far nascere un polo nautico con l’obiettivo di salvare il maggior numero di posti di lavoro. Un polo da realizzare con la sinergia di due o tre colossi della nautica, fra cui la viareggina Sanlorenzo.

Nell’attesa però un altro colosso viareggino, Azimut Benetti, primo player mondiale nello yachting, sembra essere vicino a rilevare il cantiere spezzino di The Italian Sea Group. Tutto lascia intendere che sia in corso la fase finale dell’offerta che il gruppo guidato da Giovanna Vitelli potrebbe aver proposto all’azienda di Marina di Carrara. Azimut Benetti, forte di una disponibilità "di cassa di oltre 500 milioni, e siamo una realtà robusta – ha confermato l’amministratice Giovanna Vitelli – che poggia su conti solidi", abbia ormai a portata di mano l’affare. Il risultato finale posizionerebbe il marchio primo al mondo in una zona strategica e appetibile, ovvero in viale San Bartolomeo alla Spezia, lungo il cosiddetto Miglio Blu dei cantieri della nautica come Sanlorenzo, Baglietto, Fincantieri. Tra le varie opzioni possibili in caso di acquisto, occorre tenere conto della valutazione del sito, che sembra oscillare dai 20 ai 30 milioni di euro. Di sicuro esistono le pressanti azioni di Azimut Benetti per avere nuovi spazi che non trova a Viareggio per costruire i vari modelli di yacht richiestissimi specialmente in America e, da qualche tempo, nell’infinita area asiatica dove molti resort di lusso acquistano yacht di medie dimensioni per offrire ai clienti un must unico. Per Azimut Benetti costruire una parte della sua flotta alla Spezia sarebbe il completamento di un progetto: realizzare gli scafi ad Avenza (dove è già presente) per completare poi allestimento e varo alla Spezia. In modo da raddoppiare la produzione al momento in essere a Viareggio. Le più importanti agenzie internazionali specializzate valutano, quasi all’unanimità, il settore entrato in una fase di riorganizzazione avanzata, che vede nelle acquisizioni di aziende in difficoltà il primo step operativo. Un ambito strategico, si rileva, non è più quello di crescere sui nuovi mercati, ma di conservare equilibri industriali, finanziari e occupazionali. Su questo versante, che segnerà il mantenimento del lavoro nei cantieri nautici per i prossimi anni, nonostante la gravissima crisi e le guerre nel quadrante medio orientale, si gioca il futuro dell’industria di gran lunga più importante a Viareggio e nel suo distretto.