(Il Sole 24 Ore Radiocor) - The Italian Sea Group vola a Piazza Affari sull'interesse di Azimut-Benetti - primo gruppo privato della nautica da diporto e da 25 anni primo produttore mondiale di megayacht - per alcuni dei suoi asset. Così, mentre il FTSE MIB , l'indice principale di Milano, sale di meno un punto, il gruppo della nautica è arrivato a guadagnare circa nove punti fuori dal listino principale. Il bilancio da inizio anno rimane comunque negativo, con un passivo di oltre il 70% in Borsa. Il titolo è stato infatti penalizzato dalle difficoltà finanziarie in cui versa da mesi l'azienda.
L'indebitamentio di The Italian Sea Group è superiore ai 154 milioni di euro e il fondatore, Giovanni Costantino, insieme al figlio Gianmaria, si sono dimessi dal consiglio di amministrazione. Inoltre, per risanare i conti, il gruppo sta preparando un piano di ristrutturazione che potrebbe includere la vendita del proprio cantiere navale di La Spezia. Ed è proprio qui che può entrare in gioco Azimut-Benetti. La presidente Giovanna Vitelli ha infatti detto al quotidiano La Repubblica che l'azienda piemontese è pronta a "valutare l'acquisizione di alcuni asset", "se ci saranno le condizioni".
D'altra parte, il cantiere di The Italian Sea Group, fa parte del "Miglio blu", il distretto nautico di eccellenza della Spezia, e potrebbe fare gola a molti player del settore, come Sanlorenzo e Baglietto. È vero però anche che Azimut-Benetti, "sulla scia di solidi risultati finanziari, tra cui un fatturato di 1,5 miliardi di euro nel 2025 e oltre 500 milioni di euro di liquidità netta - scrive Banca Akros - sembra ben posizionata per perseguire potenziali acquisizioni".








