HomeFerraraCronacaAgricoltori sul porto: "Ora basta speculazioni. Uniti per il nostro grano"Centinaia di agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani Emilia-Romagna si sono riuniti ieri al porto di Ravenna per una protesta pacifica...Centinaia di agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani Emilia-Romagna si sono riuniti ieri al porto di Ravenna per una protesta pacifica...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCentinaia di agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani Emilia-Romagna si sono riuniti ieri al porto di Ravenna per una protesta pacifica volta a denunciare come la filiera del grano non garantisce più un reddito dignitoso ai produttori, schiacciati da quotazioni ormai insostenibili. L’azione mira a evidenziare un mercato alterato che penalizza sia chi produce sia chi consuma, a causa di massicce importazioni che deprimono il valore del prodotto interno.
"Non abbiamo certo assaltato e la navi ma l’azione pacifica di oggi è stata necessaria per accendere i riflettori su un luogo simbolo delle importazioni di prodotto estero, spesso proveniente da paesi con controlli sanitari e costi di manodopera molto lontani dai nostri standard e quindi discutibili anche dal punto di vista etico, non solo qualitativo – ha dichiarato Massimo Piva, presidente di Cia Ferrara –. Queste importazioni selvagge di grano di qualità mediocre finiscano per abbattere il valore del prodotto nazionale, rendendo indispensabile l’avvio di controlli sistematici su ogni nave che attracca, con il coinvolgimento di Nas, Guardia di Finanza e Sanità Marittima per garantire il rispetto dei parametri Ue".















