Verso la mobilitazione promossa da Cia-Agricoltori Italiani che scatterà oggi alle 10.30. Il presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, Massimo Piva (nella foto), spiega i motivi che porteranno gli agricoltori del territorio a scendere in piazza con un flash mob simultaneo al porto di Ravenna e al Varco della Vittoria del porto di Bari.
"Saremo in prima linea per fermare le importazioni selvagge di grano estero di qualità mediocre, utilizzato per abbattere il valore del prodotto nazionale. Gli agricoltori ricevono prezzi da fame per i loro prodotti, mentre i controlli nei porti sono un flop perché eseguiti solo a campione, con rischi concreti per la salute dei consumatori. Le nostre richieste sono nette: stop al sottocosto tramite il rispetto della legge sulle pratiche sleali, controlli su ogni nave con il coinvolgimento di Nas, Guardia di Finanza e Sanità Marittima, e l’applicazione di standard Ue rigidi per il grano importato.
È fondamentale – continua Piva – una legge Pasta Made in Italy che garantisca il 100% di grano italiano e l’origine obbligatoria in etichetta, accompagnata da un piano nazionale di promozione. Va evidenziato che la crisi non risparmia altri settori d’eccellenza: anche il riso è in crisi, con prezzi di mercato scesi ulteriormente nell’ultimo periodo che non coprono certamente i costi sostenuti per la produzione.









