Sul caso di Garlasco, in particolare del processo ad Alberto Stasi, è tornato a parlare anche il ministro, Carlo Nordio. Il titolare della Giustizia, rispondendo a una domanda a margine di un evento, ha ripetuto che, secondo lui, la condanna dell’ex fidanzato di Chiara Poggi rappresenta “un’anomalia”.
Carlo Nordio sul processo ad Alberto Stasi
Stasi verso l'uscita dal carcere
Il parere positivo della Procura generale
Carlo Nordio sul processo ad Alberto StasiDopo il suo intervento al Forum in Masseria 2026, Nordio ha risposto a una domanda sul caso Garlasco.“Non posso, non voglio e non devo parlare di processi in corso e tantomeno di situazioni, diciamo, dolorose e tragiche come quelle. Ho detto e ripeto per l’ennesima volta – ha detto il ministro – che l’anomalia del processo di Stasi dipende dal fatto che una persona che sia stata assolta per due volte da una Corte d’Assise e da una Corte d’Appello, è molto discutibile che poi alla fine possa essere condannata senza rifare ex novo il processo, ma con un semplice supplemento di istruttoria”.ANSAIl titolare della Giustizia ha sottolineato che “da noi esiste il principio che non puoi essere condannato se le prove contro di te non sono al di là di ogni ragionevole dubbio“.Dai qui, Nordio si è chiesto: “come fai a condannare una persona sulla quale ben due altissime corti hanno così dubitato al punto da assolverla?”.“Questo non è colpa ovviamente di quei magistrati, è colpa – ha concluso Nordio – di un sistema che è unico al mondo; per esempio nel processo anglosassone, una cosa del genere sarebbe impensabile”.















