HomeTechPokémon Go, dal gioco all’(amara) realtà: i dati raccolti serviranno per addestrare l'AI a guidare i droni in guerraL'azienda del videogioco, Niantic, ha stretto una partnership con Vantor, specializzata nello sviluppo di software di rilevamento spaziale. Il software di addestramento è stato fornito all'esercito degli Stati UnitiUn utente usa Pokemon Go (Afp)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 12 giugno 2026 – Come dimenticarsi del fenomeno di Pokémon Go: milioni di giovani (e non solo) che uscivano per le strade alla ricerca dei personaggi da 'catturare', una vera e propria hit del 2016? Dieci anni dopo, le scansioni ambientali in realtà aumentata raccolte su base volontaria dai giocatori di tutto il mondo vengono oggi utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale capaci di guidare i droni militari all'interno delle zone di guerra.

Pokémon Go funziona inquadrando spazi pubblici con la fotocamera dello smartphone per scovare e catturare creature virtuali. Nel 2021, un aggiornamento del gioco ha introdotto la possibilità per gli utenti di effettuare scansioni tridimensionali dei Pokéstop (luoghi di interesse storico, monumenti o piazze reali) in cambio di ricompense digitali all'interno dell'applicazione. Quello che all'epoca appariva come un semplice e innocuo passatempo ha permesso a Niantic, lo studio di sviluppo creatore del gioco, di accumulare un archivio sterminato di dati visivi, topografici e spaziali ad altissima definizione del mondo reale. Un utente usa Pokemon Go