Le scansioni dei luoghi reali fatte dai giocatori hanno addestrato i modelli di Niantic Spatial, oggi partner di Vantor, intelligence geospaziale americana che ha un contratto da 217 milioni di dollari con l’esercito Usa. La stessa società collabora anche con l’israeliana Windward sul monitoraggio marittimoLe scansioni dei luoghi reali fatte dai giocatori hanno addestrato i modelli di Niantic Spatial, oggi partner di Vantor, intelligence geospaziale americana che ha un contratto da 217 milioni di dollari con l’esercito Usa. La stessa società collabora anche con l’israeliana Windward sul monitoraggio marittimoPer anni è bastato puntare la fotocamera verso un muro o una statua: a ogni scansione, lo zaino via via si gonfiava. La ricompensa prevedeva caramelle rare, uova, Poké Ball, pozioni e revitalizzanti, strumenti per catturare Pikachu e compagnia. E via sempre più su, per diventare il miglior allenatore del mondo. Nel metaverso di Pokémon Go, che a un certo punto s’è fuso con la nostra realtà, li chiamano Pokéstop: dei luoghi da scannerizzare o filmare, agganciati alla mappa del gioco. Una volta caricato il video, si torna a camminare, lasciandosi alle spalle una località che poi potrebbe diventare il riferimento per tecnologie aeree o di navigazione. E finire addirittura nei sistemi militari.Secondo quanto ricostruito da DroneXL prima e dal Guardian poi, le scansioni ambientali realizzate negli anni dai giocatori hanno contribuito ad addestrare i modelli di intelligenza artificiale di Niantic Spatial, lo spin-off nato da Niantic - l’azienda che nel 2016 ha fondato Pokémon Go - dopo la vendita della divisione videogiochi. Adesso il gioco è in mano alla società saudita Scopely, ma quegli stessi modelli basati sui dati degli utenti sono finiti in una partnership con Vantor (ex Maxar), una società americana di intelligence geospaziale, per sviluppare un sistema di posizionamento visivo capace di far orientare droni e operatori anche dove il Gps non arriva, viene disturbato o ingannato. Dal 2021 Pokémon Go ha chiesto ai giocatori di scansionare i Pokéstop in cambio di premi nel gioco. La funzione era facoltativa, con autorizzazioni e termini d’uso separati, spesso lette di fretta ma nella maggior parte dei casi accettate. Stando a DroneXL, gli scan ambientali raccolti negli anni sarebbero circa 30 miliardi. Fino a qualche mese fa, l’ambizione industriale di Niantic Spatial era costruire una “mappa vivente” del mondo in grado di localizzare un utente con precisione di pochi centimetri partendo da poche immagini. La prima partnership era stata stretta con Coco Robotics, per aiutare robot da consegna a muoversi sui marciapiedi senza sbagliare ristorante, portone o lato della strada. Adesso, quell’intento civile potrebbe assumere connotati militari. E supportare un drone a orientarsi in un’area dove il segnale satellitare è stato oscurato.Niantic Spatial sostiene che le scansioni non siano state fornite direttamente a Vantor, ma ha confermato che sono servite ad addestrare i suoi modelli di base. Vantor, del resto, già dai tempi di Maxar utilizzava tecnologie nell’ambito dell’intelligence. Poi, nel febbraio 2026 ha ottenuto un contratto fino a 217 milioni di dollari con l’esercito americano per One World Terrain, un programma destinato a produrre ambienti 3D ad alta precisione per addestramenti e missioni aerospaziali. Intanto, l’occhio di Vantor si è allargato anche sul mare. Lo scorso aprile è stata aggiunta una partnership con Windward, società israeliana di intelligence marittima, per integrare il sistema di monitoraggio persistente Sentry nella sua piattaforma Maritime AI. L’obiettivo dichiarato è individuare e seguire navi oscurate, anche quando spengono i ricetrasmettitori o provano a mascherare la propria identità.La partnership Niantic-VantorLa partnership tra Niantic e Vantor è stata annunciata nel dicembre 2025, mentre i test sono previsti nel corso di quest’anno. Vantor ci mette Raptor, un software di navigazione visiva per piattaforme autonome, capace di incrociare le immagini di una camera con dati 3D del terreno. Niantic, dal canto suo, utilizza invece il posizionamento da terra per creare un sistema unico di coordinate tra aria e suolo. Insieme, consentono a un drone o un operatore a terra di percorrere la stessa mappa. Anche senza dipendere dal Gps, seguendo piuttosto quello che era stato tempo prima il fiuto di un buon allenatore. Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp