Niantic Spatial ha concesso in licenza i dati derivati da circa 30 miliardi di scansioni ambientali, raccolte in anni di attivit� dai giocatori di Pok�mon Go, per l'addestramento di algoritmi di navigazione visiva destinati adesso, forse, a droni militari e robotica da guerra.
La partnership, siglata il 16 dicembre 2025 con il contractor della difesa statunitense Vantor (precedentemente noto come Maxar Intelligence), ha l'obiettivo di integrare il sistema di localizzazione terrestre basato su fotocamere con il software di navigazione aerea Raptor di Vantor. Questa sinergia permetter� ai velivoli senza pilota e agli assetti sul campo di operare in ambienti ad alta densit�, dove i segnali GPS vengono costantemente oscurati o alterati da contromisure e jammer.
I videogiocatori hanno registrato per anni brevi filmati a 360 gradi dei cosiddetti Pok�stop in cambio di ricompense digitali, accettando termini di servizio che conferivano a Niantic una licenza trasferibile sulle immagini. Questi dati hanno alimentato un Visual Positioning System (VPS) in grado di determinare la posizione esatta di una telecamera incrociando i punti di riferimento visivi con una mappa tridimensionale preesistente. Il CTO di Niantic Spatial, Brian McClendon, ha confermato l'efficacia di questo approccio per la robotica attiva in zone dove i GPS di solito falliscono, e la connettivit� satellitare � assente. Proprio come i territori di guerra.












