Colmare la differenza di genere attraverso spettacoli e momenti di dialogo, ma anche prendendo una posizione netta a favore dell’educazione affettiva nelle scuole. Sono questi i principi di “Close the Gap”, la campagna di inclusione portata avanti da Coop, arrivata oggi a Roma per la prima volta in una piazza. In una galleria Alberto Sordi adibita ad aula scolastica, si sono alternati gli interventi delle varie associazioni che aderiscono alla campagna, dalla Fondazione Cecchettin, ad Amnesty International, dall’Arcigay a Differenza Donna.

L’evento, patrocinato dal Comune di Roma, è stato aperto dalla lezione-show dello scrittore Enrico Galiano sull’educazione di genere e sulle implicazioni patriarcali che si nascondono nella lingua italiana, davanti a una platea di ascoltatori seduti su dei banchi di scuola. Una “scenografia” che - nella settimana dell’approvazione del disegno di legge Valditara - serve a ribadire il sostegno delle associazioni all’educazione di genere nelle scuole, esplicitata anche a parole da Maura Latini, presidente di Coop Italia: la nuova legge “pone limiti molti rilevanti”, è il suo commento, perché garantisce la formazione “solo a quei ragazzi che ottengono il consenso dei genitori, che spesso invece sono i ragazzi che ne hanno più necessità”.