Una manina, tesa verso l’alto, oscilla da un angolo della galleria Umberto Sordi di Roma. Beatrice ha su per giù sei anni e vuole rispondere a una domanda che ha sentito. «Le muffe nascono dalla sporcizia», afferma con una timidezza audace. «Brava – le risponde dal palco il docente e scrittore Enrico Galiano – dalla sporcizia. E dalla mancanza di aria buona». Il riferimento è al «not all men»: sono l’ambiente e la cultura a permettere che le discriminazioni e la violenza di genere – le spore fungine – prosperino. Riguarda tutti e tutte, anche chi ci tiene a specificare «io no, non lo farei».
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La bambina è lì probabilmente per caso: accanto a lei ci sono i suoi compagni e due maestre, incuriosite dall’evento. Così «Una piazza per parlare di educazione alle relazioni» di Coop riesce nel suo intento: essere in uno spazio pubblico permette anche a chi non sapeva dell’appuntamento di fermarsi ad ascoltare. «La muffa c’è in alcuni punti e in altri no», specifica la seienne. «A casa mia è così» mormora, mentre alcuni, bonariamente, ridono. Per eliminarla, le spiega Galiano, serve cambiare alcune abitudini. Serve, fuor di metafora, l’educazione sessuo-affettiva.








