Oggi, 12 giugno 2026, entra ufficialmente in vigore il nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo.
"Defence for Children International Italia – si legge in una nota - denuncia con fermezza una riforma – e le modalità con cui il Governo italiano si appresta a recepirla, attraverso la decretazione d’urgenza – che calpesta il principio del superiore interesse del minore e priva i minorenni stranieri non accompagnati delle tutele garantite dal diritto internazionale e dalla legislazione nazionale”.
"Oltre a mettere in questione garanzie fondamentali che devono essere assicurate a tutte le persone minorenni - da qualsiasi luogo provengano - il recepimento nel nostro paese rischia fortemente, oltre alle gravi violazioni, di determinare condizioni di precarietà ed insicurezza - dichiara Pippo Costella, direttore di Defence for Children International Italia -. È fondamentale che le nostre istituzioni locali e nazionali comprendano bene le implicazioni di queste misure europee per approntare piani e politiche intelligenti, efficaci a tutela dei minorenni e, insieme al loro, della nostra comunità nel suo complesso”.
La denuncia di Defence for Children si articola sui seguenti punti:
• No alla detenzione dei minori: le nuove procedure di frontiera rischiano di rendere sistematico il trattenimento di bambini e adolescenti, già vietato dal diritto internazionale e dalla legge italiana perché mai nel loro superiore interesse. Nessun minore deve essere privato della libertà personale solo perché cerca protezione.













