Entra oggi in vigore nell’Unione europea il nuovo Patto su migrazione e asilo, concordato nel 2023 sotto la presidenza spagnola del Consiglio Ue, che rivede in profondità la gestione delle frontiere e l’esame delle richieste di protezione internazionale.

In Spagna, l’attuazione procede senza le riforme legislative attese — come una nuova legge sull’asilo che aggiorni quella del 2009 — come denunciano le organizzazioni per i diritti umani.

Per il Paese iberico, una delle principali porte d’accesso dei flussi lungo la rotta atlantica verso le Canarie, le novità riguardano soprattutto controlli, raccolta dei dati e procedure accelerate, sottolinea il ministero dell’Interno.

Per gli arrivi irregolari sarà introdotto un triage obbligatorio con identificazione, controlli sanitari, verifica delle vulnerabilità e registrazione dei dati biometrici.

Oltre alle impronte digitali, verranno acquisite immagini del volto e digitalizzati i documenti; l’età minima per il rilevamento scende da 14 a 6 anni.