HomeRiminiCronacaIl mistero dell’assassino di Pierina. Cinque indizi da riesaminareDiversi elementi da approfondire: il capello trovato sulla vittima, Dna non identificato, l’analisi dei telefoni. La nuora, ed ex amante di Dassilva, Manuela Bianchi: "Sono serena perché ho sempre detto la verità".Diversi elementi da approfondire: il capello trovato sulla vittima, Dna non identificato, l’analisi dei telefoni. La nuora, ed ex amante di Dassilva, Manuela Bianchi: "Sono serena perché ho sempre detto la verità".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRIMINIIl giallo di Rimini resta tale. Perché la Giustizia, con la sentenza di assoluzione di Louis Dassilva dall’accusa di aver ucciso con 29 coltellate la vicina di casa Pierina Paganelli, ha compiuto il proprio compito a metà. Se da un lato infatti la giuria ha determinato che ci fosse un innocente in carcere da quasi due anni per un delitto che non aveva commesso, dall’altro lato ha lasciato una famiglia, quella della vittima, con un pugno di mosche in mano e nessuna risposta alla pressante domanda: chi ha ucciso Pierina Paganelli? La procura non ha gettato la spugna e perseguendo con convinzione la propria tesi per cui l’assassino dovrebbe essere Dassilva, ha già anticipato il ricorso in Appello contro la sentenza che comunque poggia su un pesante "non ha commesso il fatto".