Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl Consiglio dei ministri ha approvato due decreti legislativi di adeguamento delle normative europee in materia di intelligenza artificiale. Lo ha annunciato il sottosegretario della Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano durante la conferenza stampa. «L'Italia, in virtù di questi decreti attuativi, insieme con la legge 132 dello scorso anno, è la prima nazione che si dota di una disciplina normativa nazionale organica in materia di intelligenza artificiale».Mantovano ha aggiunto: «Questi decreti assicurano l’attuazione del regolamento europeo nell'ordinamento nazionale e sono il frutto di un dialogo costante con l'Ue, a livello formale e informale e in linea con la legge 132 dello scorso anno, l'impostazione antropocentrica è caratteristica di tutti gli interventi contenuti nei due decreti: al centro non c'è la macchina ma la persona». E questa impostazione, ha rimarcato, «si trova in sintonia con l'ultima enciclica» di Papa Leone XIV.
Piantedosi: L'IA non sarà poliziotto automatizzato
«Ogni utilizzo dell'Intelligenza artificiale per la sicurezza deve essere sottoposto a una revisione e sorveglianza umana qualificata. Inoltre, deve garantire la tutela dei dati personali e sensibili. L'IA costituisce uno strumento di supporto e non un poliziotto automatizzato: le decisioni finali rimangono sempre dell'essere umano. Non è previsto alcun sistema di sorveglianza di massa odi 'grande fratello' generalizzato, è vietato l'utilizzo di grandi banche dati biometriche», ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi .











