Il Consiglio dei Ministri italiano ha approvato mercoledì 10 giugno un decreto legislativo che regola l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La regolamentazione si inserisce all’interno del piano di attuazione del Regolamento europeo sull'IA e della legge 132 del 2025 (la prima normativa italiana organica in materia di Intelligenza Artificiale).

PUBBLICITÀ

La disciplina definisce le regole per applicare le norme a livello nazionale e individua un sistema di governance fondato sul coordinamento tra l’Agenzia nazionale per la cybersicurezza e l’Agenzia per l’Italia Digitale.

"L'Italia è la prima nazione che si dota di una normativa nazionale organica in materia", sottolinea il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

I decreti attuativi, che passeranno all'esame delle commissioni parlamentari, della Conferenza delle Regioni e autorità competenti, stabiliscono i poteri delle autorità nazionali e fissano le regole per l’uso dell’intelligenza artificiale in settori come polizia, lavoro, giustizia, scuola e ricerca.