Le Marche non smettono di sorprendere quanto a bellezza. La notizia del giorno è che un ciclo pittorico rimasto nascosto per più di un secolo è tornato alla luce nella biblioteca di palazzo Leopardi, a Recanati, le stanze nelle quali studiava il giovane Giacomo. La scoperta è avvenuta durante lavori di consolidamento eseguiti in un ambiente della biblioteca e ha portato a svelare decorazioni risalenti a diverse epoche, tra cui un importante apparato figurativo realizzato tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Secondo quanto ricostruito dallo storico dell’arte Stefano Papetti, i saggi preliminari hanno consentito di recuperare due livelli di intonaco dipinto. Il più antico, databile agli inizi del XVI secolo, presenta una decorazione che imita un tessuto damascato. Più spettacolare è il ciclo successivo, caratterizzato da una complessa architettura illusionistica con finte specchiature marmoree, nicchie, cariatidi e scene ispirate alla cultura figurativa diffusa nelle Marche e a Roma tra la fine del Rinascimento e la prima età barocca. Tra le immagini recuperate, spicca una Cacciata dal Paradiso Terrestre, affiancata da rappresentazioni della vita rurale e scene di caccia. Sono riconoscibili cavalieri impegnati in una battuta di caccia, un contadino che guida un asino lungo un ponticello e due pellegrini in cammino attraverso la campagna. Secondo Papetti, la decorazione mostra legami con il grande cantiere artistico della basilica di Loreto (uno dei più importanti santuari mariani d’Italia e del mondo), dove operarono maestri come Federico Zuccari e Gaspare Gasparini, e testimonia la vitalità culturale del territorio marchigiano tra XVI e XVII secolo. La scoperta aggiunge un nuovo tassello alla storia di Casa Leopardi, il palazzo nobiliare che conserva la biblioteca di oltre 20mila volumi voluta da Monaldo Leopardi e gli ambienti in cui si formò il giovane Giacomo. “È emozionante immaginare che gli occhi del Poeta si siano posati su queste immagini quando erano ancora visibili”, dice Olimpia Leopardi. Una sorpresa nella terra della grande bellezza.