HomeSienaCronaca’Memoria poliziana’. Si svela il quadro ritrovatoOggi presentazione del quadro attribuito solo di recente a Federico Zuccari. Inaugurata la sede del centro di studi al Conservatorio San Girolamo.Francesco Salerno e. la restauratrice Meri LippiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ la storia di un quadro malridotto e apparentemente di scarso valore appeso da tempo immemorabile in una sala del Conservatorio San Girolamo, a Montepulciano, antico monastero femminile, ora sede dell’omonima Fondazione. Il dipinto a olio ‘vivacchia’ nel semi-anonimato fino a che non colpisce l’attenzione di un giovanissimo storico dell’arte, Francesco Salerno, specializzato nel manierismo romano e toscano, in particolare fiorentino e senese. Laureato con lode ad aprile 2025, Salerno compie una serie di confronti stilistici e analisi che consentono di assegnare l’opera al pittore marchigiano Federico Zuccari (1539-1609), campione indiscusso del ‘manierismo internazionale’; l’attribuzione è confermata dal ritrovamento del disegno preparatorio e da elementi emersi durante il restauro.

Oggi alle 18, nella chiesa di San Bernardo, il ‘Cristo morto’ (questo il titolo del quadro) di Federico Zuccari sarà presentato alla cittadinanza nella sua nuova veste, ma La Nazione è in grado di anticipare una visione, sia pure parziale, dell’opera. La storia del recupero di questo bene culturale fa parte degli appuntamenti con cui, sempre oggi dalle 17, sarà inaugurata la sede della ‘Memoria poliziana’, centro di studi, conservazione e ricerca; ma è anche, in qualche modo, la nemesi dello stesso Conservatorio, istituzione creata per promuovere attività culturali.