HomeMassa CarraraCronaca’MemOra’ L’arte con le ragazze dell’IpmÈ il risultato di un percorso triennale inserito nel XIII Programma nazionale di promozione del teatro e della danza in carcere .L’inaugurazione della mostra nella Sala dei sindaci di PontremoliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNella Sala dei sindaci, dove la memoria civica della città si intreccia con i volti e le scelte di chi l’ha amministrata, la vicesindaca reggente Clara Cavellini ha aperto l’altro pomeriggio ufficialmente la mostra "MemOra – La creatività in carcere". Un’inaugurazione che non è stata soltanto un rito istituzionale, ma un invito a guardare oltre i confini del pregiudizio, là dove l’arte diventa strumento di libertà interiore.
Accanto a lei, le figure che quotidianamente rendono possibile il percorso educativo dell’Istituto penale per minorenni di Pontremoli: la direttrice Francesca Capone, la Polizia Penitenziaria rappresentata dal comandante Luigia Salvato e dall’assistente capo coordinatore Alessandro Atzeni, il magistrato Cosimo Ferri, e Ivana Parisi dell’associazione La Poltrona Rossa, motore instancabile del progetto. "MemOra" non è una semplice esposizione: è il risultato di un percorso triennale inserito nel XIII Programma nazionale di promozione del teatro e della danza in carcere, un laboratorio che ha permesso alle giovani ristrette dell’Ipm di esplorare se stesse attraverso la metafora della fiaba.












